Come pulire e conservare i gioielli in ambra
L'ambra è una resina fossile viva e delicata: ecco come pulirla senza rovinarla e gli errori da evitare assolutamente.

L'ambra non è una pietra: è resina fossile, formatasi in milioni di anni. Proprio per questo è più delicata di quanto sembri, e i metodi che vanno bene per l'oro o per le pietre dure possono rovinarla in pochi minuti.
Cosa NON fare mai
- Niente ultrasuoni: i pulitori a ultrasuoni possono creare micro-fratture nell'ambra.
- Niente detergenti chimici: alcol, profumo, lacca e detersivi opacizzano la superficie in modo permanente. È il motivo per cui i gioielli in ambra vanno indossati dopo essersi profumate, non prima.
- Niente calore diretto: l'ambra si ammorbidisce con il calore. Non lasciarla in auto d'estate o vicino a termosifoni.
La pulizia corretta, passo per passo
- Prepara una ciotola di acqua tiepida con qualche goccia di sapone neutro.
- Immergi un panno morbido (microfibra o flanella), strizzalo bene e passa delicatamente ogni perla.
- Risciacqua il panno in acqua pulita e ripassa per togliere il sapone.
- Asciuga subito con un panno asciutto: l'ambra non va mai lasciata bagnata a lungo.
Per ridare lucentezza, dopo l'asciugatura puoi passare una goccia di olio di oliva o di mandorle su un panno e lucidare con movimenti circolari, rimuovendo poi l'eccesso.
Come conservarla
Conserva i gioielli in ambra separati dagli altri, in un sacchetto di stoffa morbida: le pietre più dure (e persino l'oro) possono graffiarla. Evita luoghi molto secchi per lunghi periodi, perché l'ambra può disidratarsi e opacizzarsi.
Un ultimo consiglio
L'ambra è una delle poche gemme che migliora con l'uso: il contatto con la pelle la mantiene idratata e lucida. Il modo migliore per conservare la tua collana d'ambra è... indossarla spesso.
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